Chi siamo
L’IDEA

Abbiamo sempre visto nella bicicletta il modo migliore per rimanere bambini. In parte cresciuti ci siamo convinti che la promozione delle politiche legate alla ciclabilità dovesse passare da atti concreti. Nanocicli nasce semplice per gioco e diventa complessa per necessità.
La nostra complessità ci ha spinto ad incontrare ciclisti e a parlare di bicicletta; a tracciare itinerari e a motivare incontri.
Infine, qualche tempo fa, mentre pedalavamo lungo una ripida salita ci siamo imbattuti in un cicloturista canadese cotto dal sole. Così ce lo siamo messo a ruota e lo abbiamo accompagnato in riva al mare, al fresco di un’acacia sghemba. La sera successiva, con lo spirito infantile che ha illuminato le nostre migliori idee, abbiamo deciso di guidare chiunque avesse deciso di assaporare la nostra terra pedalando.
VOI CI CERCATE, IL RESTO LO FACCIAMO NOI!
Itinerari pianificati, ma non troppo (mica siamo in caserma);
supporto logistico;
accompagnatori così innamorati della loro terra da conoscere la residenza delle formiche che incontrerete sul percorso (occhio a non schiacciarle) e, soprattutto,
la ricerca di ottime sistemazioni a prezzi contenuti.
QUESTO E’ NANOCICLI, UN GRUPPO DI AMICI E LA LORO PASSIONE SGHEMBA PER LE DUE RUOTE E LA CICLABILITA’!

DOVE SIAMO ARRIVATI
Oggi crediamo nella stessa idea di qualche anno fa, con molta esperienza in più e un briciolo di follia in meno.
Siamo sempre gli stessi, sulle stesse bici, con i nostri itinerari, che vi porteranno dentro una Sicilia che certi cataloghi patinati snobbano, che vi parleranno di ciclabilità e bike sharing, di ferrovie dismesse e intermodalità.
Perché la Sicilia è un mondo vario che bisogna prima far sedimentare e poi gustare a fondo. Continuiamo a cercare percorsi nuovi, tagliando le nostre terre e fermandoci al confine del nostro mare.
Lo facciamo per voi, perché ci ricordiamo sempre come i nostri viaggi più belli sono anche quelli in cui siamo andati oltre, quelli in cui le terre le abbiamo vissute nel profondo, riportando a casa non solo le immagini fotografiche e le cartoline, ma lo spirito dei luoghi.